REGOLAMENTO - Unione Nuoto Friuli

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Art.1 (Oggetto del Regolamento)
L’uso degli impianto natatorio da parte dell’utenza deve essere conforme alle regole di comportamento stabilite nel presente Regolamento.

Art.2 (Calendario e orario di apertura)
Gli impianti natatori sono aperti al pubblico nei giorni ed orari stabiliti stagionalmente dal Gestore dell'impianto. La tabella recante il calendario annuale dei giorni ed orari di apertura è affissa all’ingresso del suddetto impianto natatorio o presso la segreteria del suddetto. Il pubblico è pregato di attenersi scrupolosamente all’orario di apertura e chiusura dell’impianto natatorio come sopra stabilito e le ulteriori regole connesse a tale osservanza, precisate nel presente Regolamento. In caso di chiusura dell'impianto, non sarà prevista alcuna assistenza ai bagnanti, perciò è severamente vietato l'ingresso in acqua e nei locali dell'impianto. In ogni caso i bagnanti sono tenuti ad uscire dalla vasca almeno 15 minuti prima dell’orario di chiusura per consentire il graduale deflusso negli spogliatoi. I bagnanti sono avvisati dello scadere di tale termine con apposito segnale sonoro da parte degli assistenti bagnanti di turno.

Art.3 (Accesso all’impianto)
Per poter fruire degli impianti natatori durante l’orario di apertura al pubblico, gli utenti dovranno munirsi del biglietto di ingresso singolo o della tessera di abbonamento o degli altri titoli di accesso eventualmente previsti dalla Gestione della piscina.
I titoli di ingresso di cui sopra sono acquistabili presso la segreteria dell'impianto.
I titoli di accesso agli impianti natatori non sono cedibili ed hanno la validità temporale negli stessi indicata.
L’accesso del pubblico può essere limitato in caso di affollamento.
Non è previsto il rimborso della quota pagata.
La Direzione si riserva il diritto di rifiutare l’ingresso in piscina e revocare la concessione a chi turbi il buon ordine o il buon andamento del servizio, o arrechi offesa al decoro e alla morale.
Si consiglia di lasciar trascorrere un intervallo di almeno 3 ore fra il pasto ed il bagno.

Art.4 (Regole di utilizzo di spogliatoi e armadietti)
I bagnanti devono svestirsi e rivestirsi negli spogliatoi ed è vietato trattenersi oltre i normali tempi di vestizione ed asciugatura dei capelli.
Gli indumenti ed effetti personali non possono essere introdotti nel locale vasca della piscina interna. Essi vanno depositati negli armadietti disponibili nell’area spogliatoi. L’uso degli armadietti deve essere conforme ai seguenti criteri:
divieto di uso esclusivo a beneficio di singoli bagnanti;
divieto di chiusura permanente dell’armadietto;
temporaneità d’uso riservato al fine di consentire a rotazione a tutti gli utenti di fruire degli armadietti in dotazione;
possibilità per l’utente di utilizzare l’armadietto in condizioni di sicurezza;
obbligo di uso corretto anche sotto il profilo igienico.
La Direzione si riserva la possibilità di forzare le serrature dei lucchetti che a fine giornata fossero rimasti chiusi.
La scelta dello spogliatoio segue il sesso dell’adulto che accompagna il bambino.
Ove l’Amministrazione metta a disposizione un casellario portaoggetti, questo potrà essere utilizzato per il deposito di documenti, chiavi, ed effetti personali di piccole dimensioni da custodire nell’impianto per il periodo in cui l’utente fruisce dello stesso, intendendosi comunque esclusa qualunque possibilità di utilizzare il casellario come deposito di denaro, oggetti preziosi e beni di qualunque natura e specie di valore superiore a € 50,00. L’Amministrazione si intende esonerata da qualsiasi responsabilità derivante da un uso del predetto casellario difforme da quello sopra precisato.
L’Amministrazione ed il personale di servizio non rispondono degli oggetti e dei valori lasciati incostuditi all’interno dell’impianto. Inoltre, non è responsabile di furti o smarrimenti di oggetti lasciati incustoditi all’interno della struttura. Gli oggetti di valore devono essere depositati negli appositi armadietti, affidati al personale di servizio, o nell'apposito casellario se messo a disposizione.

Art.5 (Limitazione di accesso agli impianti)
Non è consentito l’ingresso in vasca a coloro che presentino ferite, lesioni superficiali, fasciature con cerotti e bendaggi, o alterazioni cutanee di sospetta natura infetta (verruche, dermatiti, micosi, ecc..)  salva presentazione di certificato medico. Le persone affette da patologie che comportino un rischio nell’utilizzo della piscina sono invitate, a tutela della propria ed altrui incolumità, a comunicare all’assistente bagnanti in servizio, prima dell’entrata in acqua, il proprio stato patologico.
I ragazzi con età inferiore ai 14 anni non potranno accedere agli impianti se non accompagnati da persone maggiorenni che se ne assumano la responsabilità. Al fine dell’accesso e della permanenza nell’impianto, il personale di servizio verifica l’età dei ragazzi non accompagnati chiedendo loro di esibire un documento di riconoscimento.
Al fine di salvaguardare il diritto di tutti i frequentatori alla sicurezza personale e ad una serena permanenza nell’impianto, l’Amministrazione, tramite il personale di servizio, ha facoltà di espellere dall’impianto coloro che con il proprio comportamento turbino l’ordine o la morale pubblica ovvero che, con schiamazzi, giochi pericolosi o altre manifestazioni, pregiudichino la sicurezza degli altri utenti o nuociano comunque al regolare funzionamento del servizio. Questi bagnanti non avranno diritto al rimborso del biglietto d’ingresso.

Art.6 (Divieti)
Nell’area degli impianti è vietato:
a) introdurre cani o altri animali;
b) fumare (il divieto vige in qualunque zona salvo quelle in cui la possibilità di fumare sia espressamente autorizzata);
c) consumare cibo e/o bevande negli spogliatoi, nei servizi, nelle docce e nel locale vasca;
d) introdurre macchine fotografiche o cinematografiche senza preventiva autorizzazione, anche verbale, del personale addetto all’impianto;
e) E’ vietato entrare nell’ambito della piscina (si fa riferimento al piano vasca) con scarpe da passeggio, sono obbligatorie le ciabatte o scarpette in gomma o zoccoli; E’ assolutamente vietato, anche agli accompagnatori l’ingresso negli spogliatoi senza copriscarpe;
f) E’ fatto divieto entrare in piscina alle persone in stato psicofisico alterato (ubriachezza, alterazioni da stupefacenti, ecc..) o anche in evidenti condizioni precarie di salute, tali da rappresentare un rischio per l’incolumità del soggetto stesso, e degli altri frequentatori della piscina.
g) introdurre radioline, apparecchi di riproduzione del suono ed altre apparecchiature elettriche senza preventiva autorizzazione del personale di servizio;
h) saltare i lavapiedi e  la doccia prima di entrare in piscina ;
i) aggrapparsi alle docce e ad altri appigli nel locale docce;
j) introdurre attrezzature ginniche ed altro materiale senza preventiva autorizzazione del personale di servizio, perciò, sarà vietato ai bagnanti l’uso delle pinne, di maschere, di palloni, o di quanto altro possa la Direzione ritenere pericoloso ai frequentatori della piscina;
k) entrare in acqua senza la cuffia;
l) introdurre ed usare videocamere o fotocamere subacquee ovvero attrezzature per il nuoto subacqueo, salvo preventiva autorizzazione del personale di servizio;
m) giocare a palla dentro la vasca, sul bordo vasca e negli spazi per la ginnastica prenatatoria;
n) schiamazzare, rincorrersi, recare molestie ai bagnanti o comunque provocare situazioni di pericolo per sé o per altri;  sono proibite le spinte, i tuffi e i salti in acqua dai bordi delle vasche. Pericoloso può risultare il correre nelle immediate adiacenze delle vasche. Inoltre, viene proibito lo svolgimento di apnee prolungate ai bagnanti senza il consenso dell'assistente bagnanti di turno.
o) fare la doccia senza costume da bagno ovvero circolare o sostare senza costume da bagno negli spogliatoi o nelle docce, in piscina e nei locali annessi; I costumi da indossare per l’accesso alle piscine devono essere adeguati all’igiene, alla morale e rispondenti alle disposizioni del personale di servizio.
p) introdurre in vasca oggetti di qualunque specie, compresi palloni, tavole galleggianti, materassini gonfiabili ed in particolare oggetti di vetro. E’ consentito l’uso in vasca del materiale didattico messo eventualmente a disposizione dell’Amministrazione; è altresì consentito ai soggetti titolari di concessione temporanea d’uso degli spazi acqua l’utilizzazione di attrezzature, materiali ed oggetti ritenuti necessari per lo svolgimento delle attività collettive in piscina a condizione che la valutazione della compatibilità dei suddetti oggetti con il mantenimento delle normali condizioni d’uso della piscina, effettuata dall’Amministrazione, dia esito positivo e che, di conseguenza, all’interessato sia rilasciata preventiva autorizzazione scritta;
q) eseguire tuffi di testa (salvo che non si sia in possesso della prescritta abilitazione rilasciata dalla FIN o da altra Federazione riconosciuta dalla legge), eseguire tuffi con rincorsa o tuffi all’indietro;
r) É fatto divieto sporcare, rovinare e rompere volontariamente il materiale messo a disposizione dal personale di servizio. Sarà vietato sporcare e rovinare, anche, il green.
s) sputare nell’acqua delle vasche o spandervi liquidi di qualsiasi natura;
t) urinare, defecare o detergere qualsiasi ferita in vasca;
u) immergersi in vasca se una o più parti del corpo sono cosparse di olii, creme, trucchi e sostanze similari di qualsiasi tipo;
v) gettare in vasca indumenti od oggetti di qualsiasi genere;

L’inosservanza dei divieti di cui al presente articolo è punita con le sanzioni stabilite nell’art. 13


Art.7 (Regole di utilizzo dell’impianto)
In ciascuna cabina degli spogliatoi è ammessa la presenza di una sola persona per volta, con la sola eccezione di bambini/e accompagnati/e e di disabili. Per motivi igienici è obbligatoria la doccia con sapone prima di entrare in vasca. Al locale-vasca si accede solo con sandali di gomma o zoccoli.
I bambini possono accedere alla vasca riservata agli adulti solo se accompagnati da un adulto.
I bagnanti particolarmente inesperti sono tenuti a trattenersi nella zona di sicurezza, intendendo come tale l’area in cui è possibile appoggiare i piedi sulla pavimentazione del fondo vasca mantenendo la testa al di sopra della superficie dell’acqua ovvero quella in prossimità del bordo vasca in cui è possibile aggrapparsi ai sostegni, ed a avvertire l'assistente bagnanti di turno del proprio grado natatorio.
In vasca:
a) non è ammesso l’uso degli occhiali da vista o da sole;
b) è ammesso l’uso di occhialini da nuoto con lenti infrangibili.
c) è fatto obbligo dell’uso della cuffia da piscina.

Nelle corsie riservate al pubblico individuale per la pratica del nuoto libero è vietato l’esercizio di qualsiasi attività organizzata (ad esempio: lezioni individuali di nuoto o scuole nuoto). In ogni caso saranno messe a disposizione alla clientela sempre tre corsie.
E’ raccomandato di praticare il nuoto seguendo il senso delle corsie, e non invece attraversando le stesse, onde evitare molestie agli altri nuotatori.
A seguito di un segnale sonoro (emesso in caso di emergenza) o di un segnale sostitutivo emesso a cura del personale di servizio, il pubblico dovrà rapidamente uscire dalle vasche.
E’ fatto obbligo di servirsi degli appositi cestini per il deposito dei rifiuti di qualsiasi genere, ma soprattutto è fatto divieto di trascurare la raccolta differenziata e mescolare i rifiuti.

Art.8 (Sospensione entrata dei bagnanti)
E’ facoltà dell’Amministrazione sospendere temporaneamente l’entrata dei bagnanti nei seguenti casi:
a) affollamento dell’impianto tale da costituire pregiudizio per la sicurezza degli utenti;
b) necessità ed urgenza di provvedere all’esecuzione di interventi di ripristino della funzionalità e della sicurezza dell’impianto;
c) situazioni d’emergenza da cui possa derivare pericolo anche solo potenziale per l’incolumità degli utenti e del personale di servizio.

Art.9 (Danni)
Tutte le parti strutturali dell’impianto natatorio nonché le attrezzature ed il materiale costituenti la dotazione dello stesso devono essere usati con ogni riguardo. Eventuali danni arrecati agli impianti ed alle loro attrezzature e materiali nonché alle aree intorno agli stessi saranno addebitati ai responsabili con immediata richiesta di risarcimento delle spese sostenute per il ripristino.

Art.10 (Assicurazione e responsabilità civile)
L’Unione Nuoto Friuli si ritiene responsabile per eventuali incidenti in cui dovessero incorrere i propri iscritti o terzi nell’impianto natatorio durante l’orario di apertura, ed esclusivamente per l’intervallo di tempo necessario a svolgere la regolare attività per la quale ogni singolo soggetto ha sottoscritto un abbonamento.

Art.11 (Disposizione per i soggetti titolari di concessione d’uso temporaneo degli spazi acqua negli impianti natatori)
Il concessionario non può in alcun caso subconcedere ad altri gli spazi acqua ottenuti in concessione.
Il concessionario assicura la presenza in piscina durante l’uso degli spazi acqua di un numero di collaboratori muniti di regolare brevetto di salvamento nuoto (rilasciato dalla F.I.N., dalla S.N.S., dalla F.I.S.A. o equipollente riconosciuto dal ministero e in corso di validità su tutto il territorio nazionale) non inferiore a quello previsto dalla vigente normativa; a tal fine devono essere comunicati al competente Servizio i nominativi dei collaboratori incaricati dell’assistenza bagnanti nel numero minimo di almeno un assistente bagnanti ad uso esclusivo della vasca esterna e di un assistente bagnanti per la salvaguardia e la sicurezza dei bagnanti per le piscine interna.
Il concessionario deve far osservare scrupolosamente ai propri collaboratori ed iscritti le norme comportamentali di cui al presente regolamento, e quindi il personale di servizio è autorizzato ad intervenire in qualsiasi momento per esigere l’osservanza del presente regolamento.
L’ingresso all’impianto natatorio da parte di persone iscritte all’Associazione/Società concessionaria o di persone comunque autorizzate dal concessionario è consentito previa esibizione al personale della tessera di appartenenza all’Associazione/Società o di altro documento equivalente sottoscritto dal titolare della concessione o dal legale rappresentante dell’Associazione/Società.
Per la più specifica disciplina del rapporto tra l’Amministrazione gestionale ed i soggetti titolari di concessione d’uso temporaneo degli spazi acqua negli impianti natatori, si rinvia al regolamento comunale in materia di concessione degli impianti sportivi in uso temporaneo e alle convenzioni sottoscritte con i singoli soggetti ed allegate ai provvedimenti dirigenziali con cui si accoglie l’istanza di concessione in uso temporaneo degli spazi acqua.

Art.12 (Responsabilità)
L’uso degli impianti natatori, dei locali, degli arredi e delle attrezzature, si intende effettuato a rischio e pericolo di chi pratica l’attività natatoria e dei suoi accompagnatori, con esclusione di ogni responsabilità a carico dell’Amministrazione, salvo vizi imputabili alla struttura dell’impianto.
La Direzione non risponde in alcun modo degli eventuali incidenti, infortuni, o altro, che possano accadere ai bagnanti per comportamenti a loro imputabili.

Art.13 (Sanzioni)
I funzionari del Servizio competente, gli assistenti bagnanti ed il personale comunque incaricato allo svolgimento del servizio presso gli impianti natatori hanno l’obbligo di fare osservare il presente regolamento e hanno la facoltà di espellere dall’impianto chi non rispetti le regole agli artt. 6 e 7.
Qualora la gravità dei comportamenti degli utenti sia tale da compromettere il regolare svolgimento delle attività, la Polizia Comunale e/o gli Organi di Pubblica Sicurezza potranno procedere all’allontanamento coattivo degli interessati.







Udine, lì 12 febbraio 2016                                                                        La Direzione





 
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